Ieri gli animali sono tornati a trovarci. Raccontami come l’hai vissuta tu

Pubblicato il 28 ottobre 2026 alle ore 10:26
Una candela accesa di notte, con le orme di una zampa che camminano verso la luce e fiori arancioni di cempasúchil.

Il 27 ottobre, secondo una tradizione messicana, è il giorno degli animali che non ci sono più

Ieri, in Messico, si è festeggiato così: con una candela accesa, la ciotola sul tavolo, il giocattolo preferito e qualche fiore arancione di cempasúchil (le nostre Tagetes), che con il loro colore indicano la strada.
Si racconta che le anime degli animali tornino a trovare chi li ha amati, accompagnate, nelle storie antiche, dallo xoloitzcuintle, il cane messicano senza pelo.

Non possiamo sapere cosa succeda davvero, ma mi piace sapere che esista un giorno in cui è permesso fermarsi e dire il loro nome ad alta voce.

Il mio 27 ottobre

Il mio 27 ottobre è stato con il pensiero a Zazie. Ho ricordato la sua energia e la sua curiosità, le sue richieste di passeggiate e di giochi, la cura con cui si occupava di tutti noi.
Durante la giornata mi è sembrato più volte di sentire il suo profumo e ho immaginato di toccare il suo pelo soffice.

Zazie era una border collie arrivata un primo aprile sotto la pioggia, convinta di dover educare noi più che il contrario. Ha lasciato un segno profondo in chi l’ha conosciuta. Il ricordo del suo profumo per me è ancora semplicemente casa.


E la tua giornata?

Mi piacerebbe sapere come l’hai vissuta tu. Ti va di scrivermi un pensiero o una storia? Magari è stata:

  • una candela accesa la sera
  • una foto tirata fuori dal cassetto
  • un nome detto ad alta voce, forse per la prima volta dopo tanto tempo
  • una risata ripensando a una sua mania
  • un sogno, nella notte, in cui è passato a salutare
  • una giornata normale, con un pensiero in più

Anche se ieri non hai fatto niente di particolare e ti è venuto in mente solo a sera, raccontalo. Le piccole cose lasciano grandi segni.

Un testo che invita a scrivere la tua storia con link al blog con le orme di una zampa che camminano verso la luce e fiori arancioni di cempasúchil.

Scrivimi

Questo blog è nato per accogliere le storie di chi ha vissuto la perdita di un compagno di vita a quattro zampe. Poi si è trasformato per dare spazio anche alla comunicazione con i nostri animali.

Allora, se vuoi, scrivimi come si chiamava e com’è stata la tua giornata o la tua notte. Lo leggerò con cura e, se ti va, lo pubblicherò qui, perché le storie, quando vengono raccontate, diventano ponti.

Puoi lasciarmi il tuo racconto dalla pagina La tua storia, in un commento qui sotto oppure via mail cliccando sul pulsante rosso.

Grazie per il tempo che hai dedicato a leggere. 🧡

Monica

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